Il consumo di energia legato al riscaldamento domestico e alla produzione di acqua calda rappresenta il costo più incisivo sulle spese di gestione di una casa e sull’inquinamento ambientale.
Il riscaldamento domestico permette agli utenti di attenuare, almeno in casa, il rigore della stagione fredda, per questo nessuna famiglia è disposta a rinunciarvi e si rassegna a spendere una media di 1.300-1.500 euro solo di bolletta alla quale si aggiungono i costi degli impianti e del loro mantenimento.
Nonostante l’indubbia indispensabilità del riscaldamento domestico è di fondamentale importanza gestire il suo funzionamento in maniera intelligente così da non incrementare inutilmente le bollette, le erogazioni nocive all’ambiente e lo spreco di energie non rinnovabili.
Il sistema Inka Solar nasce in risposta alle esigenze di riscaldamento delle piccole e medie abitazioni nelle quali oltre all’efficienza dei sistemi è richiesto un minimo spreco di spazio.
Ci sono alcuni comportamenti, apparentemente banali, ma che possono nel corso degli anni, abbattere gli sprechi di energia e quindi i costi.
Le caldaie a condensazione agevolano la scalata del rendimento energetico domestico fino alla classe A+